
Giusto la settimana scorsa, mentre stavo leggendo un albo illustrato che parlava di stagioni, fiori, frutte e verdure, una bambina mi ha chiesto quale fosse l’albero delle carote. Purtroppo chi vive l’infanzia oggi in città medio-grandi è totalmente distanziato dalla stagionalità dei raccolti, ed è abituato a trovare tutto al supermercato. Quindi non c’è da sorprendersi se una bambina non conosca la provenienza delle carote.
L’ispirazione per questo articolo è venuta da questo episodio e ho deciso di fare una mia personale lista dedicata alle carote, per capire da dove vengono e per gustare delle storie.
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Un seme di carota di Ruth Krauss Crockett Johnson, Topipittori. Pubblicato per la prima volta nel 1945, dalla firma di due giganti della letteratura per l’infanzia, Ruth Krauss e Crockett Johnson, questo albo può essere letto e guardato da lettori di tutte le età e per insegnarci che la speranza e la fiducia vanno coltivate giorno per giorno, come un seme di carota.
- Questa non è una carota. Una storia VERA ispirata a René Magritte, di Dylan Hewitt, Orecchio Acerbo. Un coniglio ha trovato una carota, che sembra una carota, ma non è una carota. Riuscirà a trovarne una? La fame di un coniglio disegnato in cerca di una vera carota sulla pagina diventa per lui un vero percorso a ostacoli tra ragionamenti e risate, crisi d’identità, qualche foto e molto Surrealismo.
- La carota gigante di Satoe Tone, Kiteedizioni. Cosa credete possano fare sei conigli con una carota gigante? Potrebbero trasformarla in un’imbarcazione per raggiungere orizzonti inesplorati, oppure utilizzarla come dirigibile per spingersi oltre. Ma come spesso accade, la soluzione più semplice è quella più appropriata. Una storia che insegna il valore della responsabilità e della salvaguardia dell’ambiente.
- Buon appetito, Signor Coniglio! di CLAUDE BOUJON, Babalibri. Il Signor Coniglio è stanco di mangiare sempre e solo le carote, così un giorno decide di scoprire cosa mangiano gli altri animali: il pesce, la rana e perfino la balena! Quando viene a sapere del piatto preferito della volpe, però, cambia idea in un batter d’occhio… e le carote tornano a essere il piatto più buono al mondo!
- L’orto di Simone di Rociò Alejandro, Kalandraka. Oltre alla storia e a i suoi significati, questo albo ci parla di come sia possibile gestire un orto. Il primo seminatore è Simone, che pianta carote, poi arrivano tanti altri amici e l’orto si differenzia e si arricchisce di altre verdure, ma sopratutto di nuove amicizie.
- La Storia di Peter Coniglio, di Beatrix Potter, Mondadori. Uno dei grandi classici, nato dal tratto dolce e delicato della grande illustratrice e scrittrice, ci porta dentro un’avventura bucolica e campestre. Peter è un coniglio birichino, che proprio dentro un orto vive un’esperienza di crescita, scappando alle grinfie del signor McGregor, dopo aver trangugiato molte delle sue verdure preferite, comprese le carote.
- Inventario illustrato dei frutti e degli ortaggi di Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi, Ippocampo Edizioni. Sono ormai, profondamente, dipendente dalla splendida collana degli Inventari illustrati di Ippocampo. Questi bellissimi albi illustrati riescono ad insegnare per immagini, in modo semplice ed efficace, con in aggiunta una straordinaria bellezza e accuratezza scientifica. In questo albo, in particolare, troviamo una classificazione di frutti e ortaggi per aree di colore.
Ovviamente il consiglio più spassionato che posso dare, oltre a leggere questi bellissimi albi illustrati, è quello di far vivere un’avventura di orto-giardinaggio a tutti i bambini e le bambine, perché possano conoscere da dove viene il cibo. Ma in mancanza di questo, un albo illustrato è sempre un potente alleato.
N.B.: l’immagine in evidenza è tratta da timelessmoon.